INTERVISTA A LAURA MONTAGNA

La giovane Laura Montagna, forte dei suoi attestati come Operatore Socio Assistenziale per l’infanzia e per disabili conseguiti con l’Istituto Cortivo, sta lavorando nell’asilo nido comunale di Castrignano dei Greci, in provincia di Lecce. Con i suoi 28 bambini, oltre a fare esperienza come educatrice, sta facendo anche un’ottima palestra come futura mamma…

In effetti, tra pannolini, biberon, ninne-nanne e pappe mi sto facendo i muscoli. Ma per un bambino tutto mio c’è ancora tempo: ho solo 24 anni e sono sposata da appena otto mesi…

Hai terminato il tuo corso di formazione per l’infanzia nel novembre 2006 e quello per disabili nel giugno dell’anno scorso. Prima di iscriverti all’Istituto Cortivo avevi mai avuto esperienze con i bambini?

Sì, dopo il diploma di orafa conseguito all’Istituto d’Arte, ho cominciato a lavorare subito con l’infanzia e anche con la terza età. Ho partecipato come animatrice ai campi scuola e mi sono occupata inoltre di assistenza domiciliare agli anziani. Mi sono accorta subito che lavorare nel sociale mi piaceva e così ho pensato di percorrere una strada che mi permettesse di specializzarmi in questo settore.

E ti sei iscritta all’Istituto Cortivo.

È stata un’ottima scelta. Intanto per l’organizzazione del corso, che mi ha consentito di gestire al meglio i miei tempi di studio. E poi per i docenti, tutti effettivamente molto preparati ed estremamente disponibili. Ho trovato molta collaborazione ed efficienza anche da parte dello staff padovano. Insomma, non mi sono mai sentita sola.

I tirocini come sono andati?

Bene, li ho svolti tramite la Cooperativa Aurora che gestisce in Salento sia l’asilo nido di Maglie sia una casa protetta dove vivono anziani e disabili bisognosi di assistenza.

E del tuo lavoro cosa ci racconti?

Sono soddisfatta. Attualmente mi occupo tutte le mattine dalle 7.30 alle 12.30 di un gruppo di semi-divezzi, ovvero bambini dall’anno e mezzo ai due anni. Li coccolo, li cambio, li faccio mangiare e giocare. Li intrattengo con piccole attività alla loro portata: giochi con il colore, manipolazioni con pasta di sale, esperienze tattili di vario tipo per stimolare lo sviluppo percettivo… In tutto i bambini sono 24 mentre le educatrici sono 3 più la direttrice. Al pomeriggio il nido è aperto come ludoteca ed è affidato ad un’operatrice che segue un gruppetto di circa quattro bimbi.

Hai altri progetti professionali?

Mi manca la dimensione dello studio. Ho voglia di imparare sempre più cose. Nei prossimi mesi vorrei iscrivermi a un corso OSS. Mi interessa approfondire l’assistenza da un punto di vista più strettamente sanitario. Ma il mio sogno, quello vero, è di aprire una struttura Cortivo Baby Planet. Sarebbe l’ideale, un asilo-ludoteca flessibile negli orari e con un buon progetto educativo. Chissà… in effetti il territorio in cui vivo è ancora carente in fatto di servizi di qualità per l’infanzia.