INTERVISTA A LARA SCOCCIA

Poteva essere un tecnico radiologo e invece lavora con i bambini… Questa la storia di Lara Scoccia, giovane donna di Ripe di San Ginesio in provincia di Macerata, ex allieva dell’Istituto Cortivo con attestato di Operatore Socio Assistenziale per l’Infanzia.

"Mi sono diplomata come tecnico chimico biologico e dopo, la scuola superiore, ho vinto un concorso come tecnico di radiologia all’Università Politecnico delle Marche ma, nonostante fossi inserita nella graduatoria, non mi hanno chiamata…".

Un’occasione persa: ti è dispiaciuto molto?

"Al momento sì ma oggi credo che sia andata meglio così, lavorare con i bambini è stata un’ottima alternativa. Ogni tanto penso a cosa sarebbe potuta essere la mia vita: un lavoro freddo, tutti i giorni a contatto solo con una macchina… e invece faccio tutt’altro, molto più creativo e umanamente più gratificante".

Com’è andata?

"Dopo la delusione per l’opportunità sfumata ho trovato lavoro in una Casa Famiglia. E’ in quest’ambito che mi è stato consigliato di accedere a una formazione in grado di qualificarmi professionalmente nel campo dell’assistenza ai minori. Mi sono iscritta a Scienze della Formazione ma c’era troppa teoria, cercavo qualcosa di meno dispersivo, più pratico, che mi insegnasse il mestiere sul campo. La proposta dell’Istituto Cortivo mi è sembrata la più adatta a soddisfare le mie esigenze. Non mi sbagliavo: considero la sua formula didattica molto valida".

Lavori ancora nella Casa Famiglia?

"No, era un ambiente emotivamente troppo impegnativo per me. Ora lavoro in un’altra struttura gestita dalla Cooperativa Sole Luna di cui sono socia, si tratta dell’asilo nido Titti. Mi occupo dei divezzi, sedici piccoli e teneri bimbetti che con la loro allegria e spontaneità hanno la capacità di farmi dimenticare qualsiasi problema. Con loro riscopro tutti i giorni la bellezza e la spensieratezza dell’infanzia".

Hai detto che sei socia di una Cooperativa che lavora in più ambiti: quali?

"Oltre all’asilo Nido, gestiamo anche la vicina Scuola Materna e siamo attivi con gli atelier pomeridiani, il servizio di baby sitter a domicilio SOS Tata, l’animazione per feste e compleanni e i centri estivi".

Tempo fa sei venuta a Padova per frequentare il corso di Impresa Sociale: come è andata?

"Benissimo. Ho portato anche la coordinatrice del Titti, entusiasta come me per l’accoglienza che abbiamo trovato e per la serietà degli argomenti trattati, tutti molto interessanti".

Avete un progetto?

"Sì, assieme ad altre tre socie vorremmo aprire un asilo nido ispirato ai valori dell’ecologia e del rispetto ambientale. Sarà una struttura per pochi bambini, ma di qualità eccellente, con arredi, giochi e cucina tutti rigorosamente naturali. Vogliamo offrire ai bambini e ai genitori il meglio in ogni dettaglio, dal giocattolo al cibo sino al metodo educativo".

Vi è servito venire a Villa Ottoboni?

"Soprattutto per prendere coscienza delle nostre potenzialità. La nostra Cooperativa possiede già strumenti e competenze per poter avviare con successo il progetto. Al momento siamo alla fase iniziale, fatta soprattutto di riunioni e pianificazioni… I primi passi per trasformare il nostro sogno in realtà".