INTERVISTA A JESSICA BASSANESE

Ho la maturità artistica ma il mio obiettivo è di lavorare nel sociale, un settore che lascia ampio spazio alle mie competenze, soprattutto nel campo dell’animazione.

A parlare è Jessica Bassanese di Fossalon, un paese in provincia di Gorizia vicino alla nota località balneare di Grado. Ventuno anni da compiere, sta frequentando il corso di Operatore Socio Assistenziale per l’infanzia dell’Istituto Cortivo.

Mi mancano cinque esami e sto procedendo alla grande. Mi sono iscritta dopo aver navigato su Internet in cerca di opportunità formative. Mi sono imbattuta nel sito e ho pensato che poteva essere la risposta giusta alle mie esigenze. Il corso, proprio per come è organizzato, mi permette di studiare e lavorare.

Cosa stai facendo?

Sto lavorando come animatrice per la Covitec, una cooperativa che, oltre a gestire un asilo nido, si occupa dell’organizzazione di feste per compleanni e ricorrenze varie. Poi, saltuariamente, lavoro anche per i centri estivi, come baby sitter e come animatrice in un centro per anziani…

L’animazione è la tua specialità…

Sì, anche perché mi permette di applicare le mie conoscenze artistiche con i bambini. Me la cavo piuttosto bene: l’anno scorso una mamma ha deciso di far fare al suo bambino di cinque anni l’esperienza di un laboratorio di manualità. Ho progettato per lui un percorso di manipolazione a più livelli che comprendeva attività di pittura e la costruzione di animali in cartapesta. Insieme ci siamo davvero divertiti e la mamma era molto contenta. Insomma, ho potuto verificare che con i bambini so lavorare bene.

Adesso, in piena estate, stai facendo qualcosa di particolare?

È un momento veramente intenso. Sto lavorando con un gruppo di ragazzi al progetto ‘I Mitici Greci’, argomento che ci consente di volare con la fantasia: abbiamo elaborato una splendida testa di Medusa, pasticciato con i colori facciali e organizzato una serie di giochi inerenti al tema. Di solito, i corsi estivi durano una settimana e, alla fine, i bambini andranno a casa con un piccolo libro a testimonianza delle esperienze fatte. Nei prossimi giorni i protagonisti saranno Dedalo e Icaro…

E con gli anziani, invece?

Sono deliziosi, hanno sempre voglia di divertirsi. Sono tre mesi che lavoro alla Casa di Riposo Sereni Orizzonti. Dopo un colloquio con la direzione sono stata presa subito. Faccio qualcosa anche con i malati di Alzheimer, soprattutto disegno. Poi la tombola, i cruciverba, i giochi di memoria, le uscite… Organizziamo anche una festa al mese, con danze, intrattenimenti, ecc.

La festa nei centri per anziani è stato il tema di uno dei laboratori dell’ultimo seminario di aggiornamento organizzato dall’Istituto Cortivo. L’argomento era proprio l’animazione nel sociale…

C’ero anch’io. È stato uno dei laboratori a cui ho partecipato. L’altro era quello sul tatto e la memoria sensoriale. Sono state due occasioni per imparare tantissime cose, molte delle quali le sto già applicando al mio lavoro.

Programmi per il futuro?

Anzitutto cercare una sede per il tirocinio. Pensavo all’asilo nido di Fogliano gestito dalla Covitec ma non sono sicura della scelta. Per le mie competenze forse sarebbe meglio la fascia d’età dai cinque anni in su… Non so, vedremo. Mi piacerebbe anche sperimentare il mondo della disabilità. Poi un altro desiderio, magari da realizzare più avanti, è quello di aprire qualcosa di mio, oppure di specializzarmi ulteriormente iscrivendomi all’università…

Sei giovane e hai davvero la possibilità di realizzare tutti i tuoi progetti: l’esperienza e l’energia non ti mancano… in bocca al lupo, Jessica!