INTERVISTA A GUL MARINA MUBASHAR

Mediatrice culturale, Gul Marina Mubashar è una giovane ragazza di origine pakistana, ex allieva dell’Istituto Cortivo con il quale ha conseguito l’attestato di Operatrice Socio Assistenziale per l’Infanzia e a cui è ancora iscritta per il corso di Operatore Multiculturale. Attualmente si occupa anche di volontariato presso l’Onlus Bimbo chiama Bimbo, Associazione convenzionata con il Comune di Brescia.

"È una realtà molto conosciuta in città – spiega Gul Marina – per via delle sue attività di sostegno alle famiglie disagiate, sia italiane che di origine straniera. Svolge un lavoro veramente efficace, supportato dai tantissimi cittadini che contribuiscono come volontari o con aiuti economici".

Che servizi offre?

"È operativa con un magazzino alimentare, contributo importantissimo in questo periodo di crisi che sta vedendo molte famiglie scendere sotto la soglia di povertà. Eccellente è poi l’attività di baby sitting, definizione alquanto riduttiva per un servizio che invece svolge una funzione educativa di ottimo livello".

Tu di cosa ti occupi?

"Dei bambini, che sono la mia passione e per i quali ho scelto di iscrivermi all’Istituto Cortivo. L’associazione segue bambini di tutte le età sino ai 15 anni aiutando in questo modo sia i genitori che lavorano sia quelli impegnati nella ricerca di un lavoro. Ho una buona conoscenza delle lingue e questo mi permette non solo di seguire bambini dell’area asiatica (India e Pakistan), ma anche africani che parlano l’inglese e, naturalmente, tutti i ragazzini che parlano l’italiano".

Un piccolo mondo cosmopolita…

"Sì, davvero, ed è bellissimo… Qui si incrociano ragazzini che provengono dalle culture più diverse: cinesi, europei, indiani, pakistani, africani… Tra loro comunicano in italiano e anche quelli che non lo sanno parlare, lo imparano presto. È un luogo dove veramente si fa integrazione".

Come si trascorre il tempo in questo specialissimo "baby sitting"?

"Facendo cose di qualità. D’estate, ma anche durante le vacanze di Natale, intratteniamo i bambini dalle 8.00 alle 18.00. Qui fanno colazione, giocano liberamente, vengono seguiti nei compiti scolastici, pranzano, partecipano ai laboratori più diversi… Non c’è tempo per annoiarsi!".

Cos’altro offre l’Associazione?

"Agisce anche sul piano della cultura organizzando incontri periodici con le famiglie finalizzati a fornire utili informazioni e favorire l’integrazione. Poco tempo fa, ad esempio, ho partecipato a un convegno molto interessante, grazie al quale ho potuto apprendere cose fondamentali per il mio lavoro".

Una considerazione sul tuo rapporto con l’Istituto Cortivo?

"Un’esperienza unica, utile per il futuro. Il mio sogno, infatti, è lavorare in una struttura per l’infanzia. Ora sto lavorando in modo occasionale come mediatrice ma sto spedendo curriculum a tutte le scuole per l’infanzia del territorio. Spero mi chiamino al più presto!".