Intervista a Graziella Maccarone

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Davvero eccezionale il percorso di Graziella Maccarone che, nel giro di un paio d’anni, è passata dal ruolo di tirocinante a quello di dipendente e infine di titolare della scuola materna La Fantascuola, Cooperativa Sociale Onlus di Vibo Valentia. Ma sentiamo direttamente da lei come sono andate le cose…

“Dopo aver conseguito il diploma all’Istituto Tecnico dei Servizi Sociali sentivo il bisogno di irrobustire la mia formazione con un corso dalle caratteristiche più professionalizzanti e, cercando in internet, ho trovato la proposta dell’Istituto Cortivo. Ho inviato una mail, ho ricevuto la visita dell’informatore didattico e mi sono iscritta”.

Come sono andati gli studi?

“Dopo aver superato tutti gli esami della parte generale, ho iniziato a cercare il posto giusto per il tirocinio infanzia ed è stato proprio da quando sono stata accolta da ‘La Fantascuola’ che la mia vita è radicalmente cambiata. Da allora, poco più di due anni fa, sono stata sempre più coinvolta in questa attività al punto che ancora oggi non riesco a trovare il tempo per scrivere la tesina e dare l’esame finale per diventare a tutti gli effetti Assistente all’infanzia“.

Racconta…

“Il tirocinio è andato molto bene: mi impegnavo con piacere, mi piaceva tantissimo stare con i bambini e avevo ottimi rapporti sia con le colleghe sia con la responsabile che, alla fine del tirocinio, mi chiese di restare a lavorare con loro”.

Hai accettato?

“Certo, ero entusiasta di avere la possibilità di continuare a vivere quella realtà così piacevole e ho continuato a dare il meglio di me stessa. Ma la vera sorpresa è stata quando la responsabile, che doveva lasciare il suo posto perché aveva trovato un’occupazione di ruolo nel settore pubblico, mi disse che sarebbe stata felice se avessi preso io la responsabilità della scuola. Detto e fatto, mi sono organizzata assieme a mia sorella Anna, che è laureata in Scienze dell’Educazione, e abbiamo colto la palla al balzo. Così, dal primo luglio del 2015 siamo noi a gestire questa scuola paritaria con altre due maestre e il supporto di una pedagogista clinica e della nostra brava cuoca”.

Siete appena partite! Come stai vivendo il passaggio da dipendente a titolare?

“Non è facile. Quest’estate ho dovuto seguire i lavori di restauro e ammodernamento della struttura, e adesso mi trovo ad avere a che fare con leggi, procedure amministrative e contratti dei quali non sapevo praticamente nulla. Ma me la sto cavando grazie alla collaborazione della FISM, Federazione Italiana Scuole Materne, e alle consulenze del commercialista. Certo che gestire è molto più che lavorare, ed io devo anche lavorare, appunto. Per questo dicevo che di tempo per altre cose non me ne rimane proprio”.

Quanti bambini avete?

“Una trentina fra quelli dai 3 ai 5 anni e quelli della sezione Primavera dai 6 mesi ai tre anni. Questi ultimi li seguiamo noi due sorelle, mentre ai più grandi ci pensano le maestre. Quest’anno il loro progetto educativo è dedicato all’amicizia e sono in programma anche attività motorie, danza e inglese. Ai nostri piccolini proponiamo invece varie esperienze, pittura, manipolazioni, momenti ludici. Abbiamo fatto la festina di inizio anno e ne faremo un’altra alla fine e poi pensiamo di organizzare recite e altre situazioni dedicate anche ai genitori”.

Impegnativo ma entusiasmante…

“Vero, sto imparando tante cose, conoscendo tante persone, maturando come persona e come professionista nel sociale… Sarei felice se tutto procedesse per il meglio, se potessimo un giorno trovare una sede ancora più grande e più bella, con un bel giardino esterno, tanti giochi…”.