Intervista a Grazia Diaferio

Cortivo 2014_04_16

Può sembrare curioso che un avvocato passi dall’aula di un tribunale a quella di un asilo nido ma è ciò che è successo a Grazia Diaferio che, lasciata la toga, oggi gestisce con le sue due socie l’asilo nido ‘La Valle Incantata’ a Tombelle di Vigonovo in provincia di Venezia, lo stesso paese in cui vive con la sua famiglia.

“Dopo il liceo classico ero orientata verso due professioni, l’avvocato o l’insegnante. Ma la prima mi affascinava di più e così, dopo essermi laureata in Giurisprudenza e aver superato l’esame per l’ammissione all’albo, ho iniziato a lavorare in uno studio legale”.

Ti piaceva?

“Molto. Ma nel frattempo mi ero sposata, gli anni passavano e io e mio marito desideravamo fortemente dei bambini. Quando sono rimasta incinta c’erano già stati dei cambiamenti: avevo lasciato lo studio legale per uno studio notarile. Alla nascita di Riccardo, che adesso ha quattro anni e mezzo, ho deciso di rendere compatibile il lavoro con la famiglia continuando ad esercitare la professione a domicilio. L’idea di cambiare completamente ambito lavorativo mi è venuta frequentando il nido al quale avevo iscritto il mio bimbo: un posto bellissimo, gestito da persone capaci e accoglienti. Avevo anche chiesto se potevo dare una mano, ma mi mancavano le competenze. Allora ho pensato: ‘Perché non rimettersi sui libri?!’. Ho cercato su internet e ho trovato la proposta dell’Istituto Cortivo. Era perfetta: potevo lavorare e studiare a casa mia, con i miei tempi, senza trascurare Riccardo e le esigenze della famiglia”.

La famosa flessibilità della formula Cortivo…

“Alla quale si aggiunge la possibilità di approfondire le materie con le lezioni on line e le consulenze fornite dai tutor. È stato così che ho conosciuto la docente Luciana Rossi, una persona adorabile, con cui ho approfondito materie bellissime come Psicologia e Psicopedagogia”.

Quando hai iniziato il corso per diventare Operatore Socio Assistenziale per l’Infanzia?

“Nel novembre del 2010 e nel marzo del 2013 ho ottenuto l’attestato. Mi sono presentata all’esame con il pancione e, un mese dopo, ho partorito la mia bambina”.

Un’autentica rivoluzione la tua…

“Sì, davvero: se penso che in poco più di due anni ho cresciuto Riccardo, messo al mondo un secondo figlio, portato a termine il corso Cortivo e avviato un’attività privata nel sociale mi pare quasi impossibile, eppure…”.

Puoi raccontarmi il percorso che hai fatto?

“Ho svolto parte del tirocinio presso il servizio di doposcuola della scuola primaria di Vigonovo e il resto nell’asilo nido ‘La Valle Incantata’ di cui ora sono socia, lo stesso dove portavo mio figlio. La titolare era Oriana El Messlemani, persona deliziosa, gentile, bravissima. Quando le è arrivato lo sfratto, intimato inizialmente dalla parrocchia, che desiderava gestire personalmente il nido, mi ha chiesto una consulenza legale e così, conoscendoci meglio, abbiamo pensato di costituire una società e di portare avanti il nido insieme a una terza socia, Francesca Bellò, già da tempo educatrice alla ‘Valle Incantata’. Abbiamo messo insieme le nostre competenze e ora tutto procede a meraviglia: abbiamo circa una trentina di iscritti, una promettente lista d’attesa, cinque educatrici e il progetto di acquisire tutta la certificazione necessaria per accogliere più bambini”.

Come ti organizzi tra famiglia e lavoro?

“La mattina sto a casa con la piccola e mi occupo della parte amministrativa dell’asilo. Il pomeriggio porto la bambina con me al lavoro, dove ci raggiunge Riccardo quando esce dalla scuola materna. Sono sicura che molte mamme lavoratrici farebbero carte false per vivere una situazione come la mia. Faticoso è faticoso, ma molto gratificante”.

Raccontaci della ‘Valle Incantata’…

“Siamo aperti dalle 7.30 alle 18.30 ma non sempre tutti i bambini sono presenti. Di pomeriggio il numero diminuisce. Abbiamo molte attività: manipolazione, pittura, inglese, laboratorio teatrale, ecc. In particolare quest’anno offriamo in più alle famiglie anche un corso di psicomotricità con logopedista. Inoltre organizziamo vari momenti di festa durante l’anno con spettacolo prima delle vacanze natalizie e gita conclusiva con le famiglie… Quest’anno protagonista delle attività dell’asilo è un pesciolino e, visto il tema, la gita prevista con bambini e genitori sarà all’acquario di Jesolo”.

Progetti?

“Le mie socie ed io siamo aperte a tutto: se ci saranno molti nuovi iscritti potremmo pensare di aprire anche un’altra sede… Staremo a vedere”.