Intervista a Giusy Cilione

Dopo il diploma di maturità classica, Giusy Cilione di Reggio Calabria si è iscritta alla Facoltà di Psicologia, motivata anche dall’attività di volontariato che svolgeva in piscina con i minori disabili.

“Tuttora insegno a nuotare ai bimbi con handicap. D’altra parte il sociale è sempre stato il mio obiettivo… Si trattava solo di trovare la strada giusta per perseguirlo e non lo era di certo l’Università, troppa teoria… Mi sono bastate poche lezioni per capire che non faceva per me: io volevo mettermi subito alla prova sul campo, verificare le mie possibilità, stare con e accanto alle persone”.

È per questo che hai deciso di iscriverti all’Istituto Cortivo?

“Sì, ho trovato le sue proposte formative in internet e le ho ritenute particolarmente interessanti. In quel periodo stavo svolgendo il Servizio Civile presso l’Unione Ciechi, mi occupavo di assistenza post-scolastica e domiciliare con utenti non vedenti e ipovedenti. Ero molto impegnata e la formula didattica senza obbligo di frequenza mi calzava a pennello…".

È stata un’esperienza positiva?

“Molto gratificante. Iscrivermi al corso di OSA per l’infanzia è stato un passaggio fondamentale del mio percorso professionale. Ho potuto studiare su testi chiari e completi e la disponibilità dei docenti è stata totale. Senza questa formazione mi sarebbe stato molto più difficile trovare un’occupazione nel settore dell’infanzia. Invece, subito dopo aver terminato il Servizio Civile, sono stata assunta in un asilo nido e, quando questo ha chiuso, ho immediatamente trovato lavoro presso Magisterium, una struttura della mia città che gestisce tre sezioni: l’asilo nido, la scuola materna e la scuola elementare”.

Orari e mansioni?

“Lavoro tutti i giorni dalle 12.00 alle 18.00, quasi sempre all’asilo nido dove mi prendo cura dei piccoli, ma dedico anche alcune ore alle attività del dopo scuola”.

Sei contenta?

“Felice, anche perché lavoro con i bambini, un sogno finalmente realizzato. Ma ho anche altri progetti che sto portando avanti…”.

E cioè?

“Dopo l’esperienza con l’Istituto Cortivo mi è rimasto il desiderio di continuare gli studi, così mi sono iscritta a Scienze del Servizio Sociale che frequento telematicamente. Mi mancano solo due esami, la tesi e il tirocinio”.

A breve la laurea, quindi…

“Conto di laurearmi entro ottobre di quest’anno. Poi sarò un’assistente sociale di primo livello”. Altri obiettivi? “Ho il mio lavoro e i miei studi da portare a termine. Il fine è quello di diventare una professionista capace, con tutti gli strumenti giusti per garantire una buona assistenza”.