INTERVISTA A GIULIA MONTEVERDI

Ho un diploma dell’Istituto Tecnico per il Turismo ma se potessi tornare indietro mi iscriverei a una scuola più consona al lavoro che sto facendo oggi con i bambini.

Giulia Monteverdi di Montichiari (BS), già Operatore Socio Assistenziale per l’infanzia e ancora studente dell’Istituto Cortivo per le specializzazioni Operatore Socio Assistenziale per disabili e Assistente Turistico per disabili, è stata subito assunta presso la struttura in cui ha svolto il tirocinio.

È andata proprio così: oggi lavoro come operatrice all’Asilo Nido parificato Il Carillon di Montichiari. Molto probabilmente il prossimo settembre potrò contare su un contratto a tempo indeterminato. L’ambiente di lavoro è meraviglioso. Qui ho veramente imparato il mestiere, le mie colleghe sono eccezionali e con loro vado molto d’accordo.

Come mai ti sei iscritta all’Istituto Cortivo?

Terminata la scuola ho lavorato come praticante per tre anni in un ufficio. Non mi piaceva, volevo riprendere a studiare, sognavo di lavorare con i bambini ma non era semplice. Lo stipendio mi era necessario, ci tenevo alla mia autonomia, ma come fare? Studiare e lavorare insieme era inconciliabile. Poi ho avuto modo di vedere del materiale informativo dell’Istituto Cortivo e, dopo un approfondimento su internet, ho pensato che fosse l’ideale per le mie esigenze. Nel frattempo avevo lasciato l’ufficio e lavoravo a chiamata, soprattutto come commessa il sabato e la domenica. L’organizzazione dei corsi dell’Istituto Cortivo sembrava fatta apposta per me. Potevo studiare e dare gli esami senza dover dipendere da nessuno.

Poi c’è stata l’esperienza del tirocinio…

Ho svolto una ricerca territoriale e ho trovato Il Carillon, un asilo nido a dieci minuti da casa mia. È stato fantastico: dopo pochi giorni a contatto con i piccoli, ho capito che quello era il mio mondo. Le mie colleghe mi sono sempre state di grande aiuto, sono persone veramente in gamba, dotate di profonda umanità.

In cosa consiste il tuo lavoro?

Mi occupo di lattanti, bimbi dai 6 ai 12 mesi. Quindi tante coccole, maternage, baci e carezze… Una cosa meravigliosa. Lavoro più di sette ore ma la fatica non la sento per nulla. È una gioia continua. Sono estremamente grata all’Istituto Cortivo, mi ha consentito di realizzarmi.

Dal punto di vista dei sentimenti, quale differenza c’è tra il lavoro precedente e quello attuale?

Quando lavoravo in ufficio la sera mi sentivo vuota, provavo un senso di angoscia al pensiero che il mattino dopo avrei dovuto ricominciare tutto daccapo. Oggi, invece, quando mi alzo vorrei essere già in asilo. Ogni giorno è una scoperta, un piacere, una soddisfazione rinnovata. Sono davvero molto contenta.

Progetti per il futuro?

Diciamo che al momento non cambierei nulla. Più concretamente vorrei portare a termine la formazione come Operatore Socio Assistenziale per disabili e come Assistente Turistico per disabili ma, lavorando tutto il giorno, non so davvero come fare per il tirocinio. Comunque non demordo, sono sicura di farcela.