Intervista a Giorgia Berti

2013_11_19

L’ultima volta che ci siamo sentiti con Giorgia Berti è stato nel luglio del 2011 quando, dopo aver ottenuto l’attestato di OSA per l’Infanzia e per i Disabili con l’Istituto Cortivo, era appena venuta a Padova, a Villa Ottoboni, per seguire il corso di Impresa Sociale assieme al suo compagno perché stava progettando l’apertura di un nido d’infanzia con una ragazza che era stata sua collega in un altro asilo e aveva bisogno di informazioni e consigli sul da farsi.

“Si chiama BrucoMela ed è un nido d’infanzia, centro gioco educativo e ludoteca capace di ospitare sino a venticinque bambini. L’abbiamo inaugurato il 16 settembre 2012, siamo partiti ai primi di ottobre e già a novembre avevamo 19 iscritti!”.

Splendido, ci puoi raccontare come è andata?

“Anzitutto devo dire grazie all’Istituto Cortivo che, con il suo corso di Impresa Sociale, mi ha davvero aiutato a fare bene le prime mosse. Ritornata a casa, a Castiglione della Pescaia, ho steso il progetto seguendo le indicazioni ricevute a Padova e poi ho cominciato a svolgere quella che si sarebbe rivelata la vera arma vincente: la ricerca di mercato. Grazie a questo lavoro ho potuto constatare che a Grosseto c’erano tanti nidi che però aprivano e chiudevano di continuo… Non potevo sapere quali fossero le difficoltà che incontravano, ma ho capito che non era una piazza facile da gestire. Quindi ho rivolto la mia attenzione su Follonica e ho deciso di puntare là. Mi sono informata e ho steso un progetto didattico educativo che ho presentato alla responsabile del Comune ricevendo un parere positivo. Poi c’è stata la ricerca del luogo adatto, non facile perché serviva un posto che avesse non solo un’adeguata superficie, ma anche uno spazio esterno pari almeno all’80% di quello interno”.

Ma ce l’avete fatta!

“Dopo tante affannose visite, abbiamo trovato ciò che cercavamo: a Follonica, 200 metri quadri dentro e altrettanti fuori. Perfetto, al cento per cento! Poi ci mancava solo un ultimo dettaglio: i soldi per metterlo a posto. Chiederli in banca senza garanzie era solo una perdita di tempo e allora caccia al finanziamento! In internet ho trovato un bando della Regione Toscana che offriva ai giovani la possibilità di un fido. Ci siamo lanciati, ho inviato il progetto e i preventivi per i lavori e l’acquisto degli arredi e ci siamo messi in attesa”.

E allora?

“Il nostro è stato il primo fido ad essere deliberato, ci garantivano l’80% della somma e, dopo un mese, la banca ci ha erogato il credito grazie al quale siamo riusciti a fare tutto, la suddivisione e il rimodernamento degli ambienti, il parquet e l’acquisto delle attrezzature necessarie: un successo per il quale devo dire un grande grazie al mio compagno che, assieme al fratello, ha fatto tutti i lavori necessari permettendomi di risparmiare un bel po’ sui costi dell’opera. È bellissimo, il BrucoMela, con la cucina, la nursery, i bagni per i piccoli e i grandi e due ampi saloni multifunzionali, per il gioco e la pappa. Tutto certificato dalle autorità competenti, riconosciuto e accreditato dal Comune con il quale abbiamo stipulato anche una convenzione: i bimbi in soprannumero nella lista per gli asili pubblici”.

Cosa offrite?

“Accogliamo piccoli dai 3 mesi ai 3 anni per i quali programmiamo sia un progetto guida per tutto l’anno sia progetti accessori per le festività o su tematiche specifiche, adatte per le diverse età. Abbiamo anche qualche bimbo diversamente abile che seguiamo con la collaborazione della fisioterapista del Comune. Per quanto riguarda il servizio ludoteca pomeridiano, rivolto a bambini dai 3 ai 14 anni, proponiamo il doposcuola e attività ludico ricreative innestate su un progetto educativo sempre diverso: quest’anno ad esempio si chiama ‘I Bambini del Mondo’, ed è pensato per educare i piccoli ad avere il giusto rapporto con i loro compagni provenienti da altre culture”.

Come va con i genitori?

“Ottimamente, anche perché li coinvolgiamo nella vita dell’asilo, festeggiamo assieme il Natale, la Pasqua, il Capodanno e, una volta al mese, allestiamo un Atelier Creativo aperto a tutta la cittadinanza, nel quale diamo spunti e idee per giocare assieme ai figli, per passare il tempo in modo divertente e costruttivo facendo piccoli lavori con materiali di riciclo… Diciamo che anche le mamme sono diventate nostre amiche, e che il passaparola in città è estremamente positivo. Insomma, siamo veramente soddisfatti!”.