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Intervista a Galletti Sabrina

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Sabrina Galletti di Vigevano (PV) ama i bambini. Ha scoperto l’ambito dell’assistenza all’infanzia un po’ per caso, ma il suo percorso non ha nulla di casuale. Oggi, lavora in un asilo bilingue e ha realizzato il suo sogno di lavorare con i più piccoli.
Ciao Sabrina, tu hai una storia un po’ diversa da quella degli altri perché ti sei iscritta al corso dell’Istituto Cortivo dopo aver trovato lavoro. Com’è andata?

Sì, in effetti ho iniziato al contrario. Al tempo, mia sorella lavorava nella segreteria dell’asilo Be.School, a Vigevano, e doveva trovare una figura che sostituisse, per qualche settimana, un’insegnante della struttura. Così, mi propose di inserirmi nel team. È stato dopo questa esperienza che ho capito che avevo bisogno di incrementare le mie competenze e, soprattutto, che in quest’ambito c’erano molte prospettive di lavoro. 

A quel punto mi sono iscritta al corso dell’Istituto Cortivo e dopo alcune esperienze sono tornata a lavorare nella stessa struttura.

Perché hai sentito il bisogno di specializzarti nell’ambito dell’assistenza all’infanzia?

Lavorare con i bambini ti dà molto, ma al tempo stesso ti chiede preparazione, energie e capacità. Queste capacità possono essere in parte innate, ma in parte devono anche essere sviluppate e acquisite con l’esperienza e con lo studio.

Come hai scoperto di voler lavorare proprio in questo settore?

Ho sempre avuto una propensione personale, però sono abbastanza sicura di aver realizzato come poteva essere il mio futuro durante la sostituzione in Be.School. 

«Nella mia vita, ho sempre amato i bambini, ma per lavorare con loro serve anche molta preparazione»

Secondo te, si nasce o si diventa Assistenti all’infanzia?

Un po’ bisogna nascere con la propensione naturale. Il resto si può imparare, sicuramente, ma la pazienza, l’altruismo e l’empatia non si possono acquisire dai libri. Per quanto riguarda la preparazione professionale, invece, quella è tutta un’altra storia. 

Che lavoro svolgi in questo momento della tua vita?

In questo momento lavoro all’asilo bilingue Be.School nel quale ho scoperto la mia passione. Mi occupo dei bambini dai 2 ai 3 anni e insegno il programma di italiano. La giornata si svolge interamente inglese e mira a sviluppare l’apprendimento naturale della lingua, senza fatica e attraverso il gioco.

Sei soddisfatta del tuo percorso o cambieresti qualcosa?

Sì, sono assolutamente soddisfatta, anzi, sono molto felice.

Credi che l’Istituto Cortivo ti abbia dato le competenze professionali e umane per fare quello che fai oggi?

Dal punto di vista umano e professionale, ho imparato tantissimo e ne sono certa perché l’ho riscontrato direttamente con i bambini.