INTERVISTA A FEDERICA PANTO’

È stata mia suocera Maura ad iscrivermi all’Istituto Cortivo.

Inizia così il nostro colloquio con Federica Pantò, residente a Pomezia in provincia di Roma, allieva in dirittura d’arrivo per conseguire l’attestato di Operatore Socio Assistenziale per l’infanzia. La domanda ci sorge spontanea: come mai tua suocera?

È una lunga storia, iniziata tempo fa quando ho cominciato a lavorare come inserviente in un complesso educativo con scuola materna, elementare e medie inferiori. È stato lì che ho cominciato a conoscere il mondo dei bambini, le loro esigenze e i loro problemi, e a innamorarmi di questo tipo di assistenza.

Ma cosa c’entra in tutto questo tua suocera?

Adesso ci arrivo. Mia suocera è maestra elementare e anche lei ama il suo lavoro e i bambini. Dopo la nascita del mio primo figlio avevo difficoltà a continuare il mio lavoro con la scuola e così decidemmo insieme di aprire un asilo nido a casa nostra.

A casa vostra?

È una casa molto grande, in mezzo alla campagna, con gli spazi ideali per accogliere un mini nido sino a quindici bambini. Non solo l’abbiamo aperto, ma abbiamo ottenuto anche ottimi risultati. Ora sono cinque anni che lo gestiamo ed è sempre più bello e più apprezzato dai bambini e dai genitori.

Quando hai pensato di avvicinarti all’Istituto Cortivo?

Ripeto, ha fatto tutto Maura. Diceva che avevo bisogno di un titolo che mi abilitasse a lavorare con l’infanzia, che lei non si sentiva sicura di poter portare avanti ancora a lungo questa situazione e che in futuro avrei dovuto pensarci io. Così, cercando su internet, ha trovato l’Istituto Cortivo, si è messa in contatto e ha deciso che era la scelta migliore per me.

Quando ti sei iscritta?

È stato nel 2006, subito dopo la nascita del mio secondo figlio. Il corso è stato impegnativo, tra i due bambini e il lavoro al nido non mi restava molto tempo per studiare. All’inizio pensavo fosse una cosa facile ma poi mi sono resa conto che se non mi applicavo non andavo avanti. Una volta mi sono presentata piuttosto impreparata a un esame: avevo fatto lo sbaglio di pensare che in un corso a pagamento la promozione fosse comunque garantita ma mi sono dovuta ricredere. Mi hanno rimandata a casa dicendo che mi sarei dovuta ripresentare più preparata. Ecco, quella lezione mi è servita molto, ho capito che dovevo fare sul serio.

E hai fatto sul serio…

Sì, adesso sono giunta circa a metà tirocinio. A giorni ho il colloquio delle 150 ore con il tutor che deve controllare cosa sto apprendendo da questa esperienza. L’Istituto Cortivo i suoi allievi li segue sempre, li prepara davvero a dovere. Anch’io devo dire che mi sento molto cresciuta professionalmente grazie al corso, anche se da anni avevo già a che fare ogni giorno con i bambini.

Com’è il nido che gestisci con Maura?

È bellissimo, immerso nel verde, è una vera e propria casa per bambini, colorata, vivace. Fuori ci sono le oche, le papere, il cane che gironzola. È aperto dalle 7.30 alle 17.30, ma se i genitori hanno un’esigenza particolare faccio anche la baby sitter a casa mia, di fronte al nido. La mattina si fanno attività, per i più piccoli passeggiate, coordinamento dei movimenti ed esercizi tattili, per i più grandicelli disegno, taglia e incolla, pittura, contatto con i colori, costruzioni, pongo, bolle di sapone, musica e balletti, lavoretti per Natale, Pasqua, ecc. Poi c’è il pranzo con le nostre minestre casalinghe, facili da mangiare ma nutrienti e complete, il sonno dalle 13.30 alle 15.30, la merenda e poi l’arrivo delle mamme e dei papà. Quando è il momento di andare via succede che i bambini piangono, è normale, ma una volta ha pianto anche una mamma perché era l’ultimo giorno nel nostro asilo per suo figlio che l’anno seguente sarebbe andato alla scuola materna. Era molto dispiaciuta di lasciarci, non era sicura che il bambino si sarebbe trovato altrettanto bene da un’altra parte.

Hai mai pensato di mettere il marchio Cortivo Baby Planet al tuo nido?

Sì, ci abbiamo pensato e ne sono sempre più convinta dopo essere stata recentemente a Padova, a Villa Ottoboni, per seguire il seminario di aggiornamento sui bambini autistici e iperattivi. Anche in questo caso è stata Maura a spingermi. Per me era difficile pensare di lasciare anche per solo due giorni il nido e i miei figli, ma alla fine ci sono andata ed è stata una meravigliosa scoperta. Ho conosciuto l’Istituto Cortivo nel suo cuore ed è stato straordinariamente bello e positivo. Mi sono sentita davvero in famiglia. Ho conosciuto tanta gente e ho imparato tanto sull’autismo e l’iperattività. Tutte cose pratiche e utilissime, che ho già messo in atto con i bambini del nido e che, credetemi, funzionano a meraviglia.