INTERVISTA A ELEONORA MARIA MARCHIO

Sono titolare da anni di un bar ma la mia passione da sempre è il sociale, lo stare a contatto con chi ha bisogno di aiuto, solidarietà e assistenza. Sentivo che potevo farcela in questo settore, ma mi mancavano gli strumenti. La grande occasione è giunta con l’Istituto Cortivo.

Si racconta così Eleonora Maria Marchio di Belcastro in provincia di Catanzaro, un diploma in ragioneria e una lunga esperienza nel commercio. Giovane e determinata, oggi lavora a uno dei progetti gestiti dalla Fondazione Onlus Città Sociale di Catanzaro Lido.

Una struttura molto seria con la quale lavoro ormai da cinque anni. Attualmente sono assunta con un contratto che scadrà a fine 2007 e spero ardentemente che giungano nuovi fondi per continuare quello che stiamo facendo.

Ci puoi spiegare meglio?

In questo momento presto servizio come Operatore Socio Assistenziale presso il Centro di Pronta Accoglienza ‘Il Rosa e l’Azzurro’ di Catanzaro. Ci occupiamo prevalentemente di donne e ragazzi maltrattati e anche di immigrati, ai quali garantiamo accoglienza e aiuto per risolvere le loro problematiche e, nel caso di minori, anche interventi educativi.

Sappiamo che fai anche volontariato…

Faccio praticamente la mediatrice culturale e in questo caso devo dire che la mia formazione nel campo della multiculturalità mi è davvero utilissima. Con l’Istituto Cortivo ho potuto conoscere e approfondire tematiche importanti, come i principi basilari dell’islamismo, fondamentale per instaurare con gli immigrati provenienti soprattutto dal Nord Africa rapporti finalizzati alla comprensione reciproca. Parlo soprattutto della cultura musulmana perché in questa zona il fenomeno dell’immigrazione interessa in gran parte popolazioni provenienti da paesi di religione islamica.

Sappiamo che fai anche volontariato…

Sì, tutto è iniziato con il tirocinio al San Domenico. Finito il periodo di tirocinio mi hanno chiesto di collaborare come volontaria. L’ho fatto per un anno e pensi che tra le tante mansioni che ho svolto mi è capitato anche di selezionare fra i tirocinanti gli allievi dell’Istituto Cortivo… Sono molti i progetti che ho continuato a seguire come volontaria, tra questi anche il progetto Oasis, sportello specializzato nel fornire agli immigrati tutte le informazioni relative alle pratiche burocratiche, dalla tessera sanitaria al permesso di soggiorno. Attualmente sto partecipando alla programmazione del progetto ‘Un cuore in casa’ dell’Associazione Volontari Spazio Aperto, un’iniziativa che ha come obiettivo l’offrire assistenza ai più disagiati, agli anziani e ai minori con difficoltà.

Non ti fermi un attimo…

L’importante è che ci siano stanziamenti per mandare avanti i progetti. Di mio ci metto la mia esperienza e il mio entusiasmo di Operatore Socio Assistenziale e di volontaria. Mi piacerebbe continuare il mio iter formativo con l’Istituto Cortivo e specializzarmi ad esempio nel settore anziani. Sento che mi manca una preparazione adeguata per lavorare con gli adulti. Sino ad ora mi sono occupata soprattutto di minori, con i quali l’approccio è decisamente diverso. Insomma, vorrei cimentarmi anche con l’assistenza agli adulti e sono sicura che, anche in questo ambito, l’Istituto Cortivo avrebbe molto da insegnarmi.