Intervista a Desirè Ravasio

assistente infanzia cortivo

“Tre anni fa facevo l’operaia mentre oggi lavoro in un asilo nido: ho realizzato un sogno e ciò che sto vivendo è davvero bellissimo”. Esprime soddisfazione Desirè Ravasio di Sotto Il Monte Giovanni XXIII (BG) che, dopo il diploma in servizi sociali, aveva trovato occupazione in un’azienda.

“Un lavoro che non mi gratificava per nulla e che ho accettato in attesa di trovare qualcosa di più compatibile con gli studi che avevo fatto. Ho provato ad iscrivermi all’università ma non faceva per me. Così ho cercato su internet e ho scelto l’Istituto Cortivo perché mi permetteva di lavorare e studiare al tempo stesso”.

Come ti sei trovata?

“Bene. Sono stata seguita con cura e ho trovato grande disponibilità. Indubbiamente i due attestati di Assistente all’infanzia e di Animatore, assieme all’esperienza di tirocinio, hanno fatto la differenza nella ricerca del lavoro”.

Raccontaci…

“Terminato il percorso formativo e il tirocinio ho affidato il mio curriculum all’Agenzia dell’Impiego. Sono stati loro che mi hanno segnalato alla Cooperativa Cometa, con cui collaboro tuttora: sono stata assunta per lavorare in un asilo nido a Cisano ed è in quel periodo che ho terminato il corso con il Cortivo. Credo sia stato anche l’impegno che ho dimostrato nel cercare di professionalizzarmi sempre di più a colpirli favorevolmente. Infatti, scaduto il contratto ad ottobre, nel marzo 2015 mi hanno richiamata per lavorare in una struttura per l’infanzia appena inaugurata”.

Ti ritieni soddisfatta?

“Di più, sono felice! È un lavoro che quotidianamente mi riempie di gioia e allegria. Quando si lavora con i bambini così piccoli tutti i giorni sono diversi, li vedi crescere, imparare a parlare, a pronunciare il tuo nome… Emozioni continue e sempre positive”.

Quante ore lavori?

“Il mio è un part-time che mi impegna o il mattino o il pomeriggio. Seguo tutte le fasce d’età secondo un programma educativo che prevede tutti i giorni un’attività diversa nei campi della manipolazione, della motricità, della vocalizzazione… Nel tempo che mi rimane faccio la baby sitter, ma conto in un prossimo aumento dell’orario. Il nido è nuovissimo e attualmente ci sono solo dieci bimbi. Se, come previsto, il numero crescerà, c’è una buona probabilità che il posto di lavoro si stabilizzi definitivamente”.