Intervista a Cristina Erre

Sebbene diplomata da tempo all’istituto alberghiero, Cristina Erre di Sassari continua a coltivare qualche dubbio sul suo percorso scolastico…

“Ho maturato negli anni l’idea che probabilmente gli studi che avevo scelto non erano in linea con le mie aspirazioni. Forse il liceo psico-pedagogico sarebbe stato più adatto alle mie caratteristiche, ma, ormai, ciò che è fatto è fatto”.

Raccontaci com’è andata.

“Finite le scuole superiori avrei voluto iscrivermi a Scienze dell’Educazione, ma purtroppo, per vari motivi, non mi è stato possibile. Così ho cercato un lavoro in sintonia con le competenze che già avevo acquisito e, in effetti, l’ho trovato”.

Nel settore alberghiero?

“No, nella ristorazione, ma in un ambito molto speciale: sono stata assunta all’asilo nido ‘Il Cucciolo’ di Sassari come addetta alla cucina. Tutto questo solo qualche mese dopo essermi iscritta all’Istituto Cortivo per diventare OSA per l’infanzia… Un segno del destino”.

E soprattutto una dimensione lavorativa fortemente motivante per te che avevi scelto un corso di formazione spendibile proprio in questo ambito…

“In effetti è così: i responsabili dell’asilo nido, venuti a conoscenza del mio impegno con l’Istituto Cortivo, mi hanno proposto di lavorare anche come assistente. Sono già due anni che svolgo parzialmente questa mansione e quindi ho maturato una certa esperienza. È un lavoro che mi piace sempre più e mi regala tante soddisfazioni. Molto gratificante è soprattutto l’attività d’inserimento: i bimbi si trovano subito bene con me, mi si affezionano e questo favorisce il loro ingresso al nido in tutta tranquillità”.

A quando la conclusione definitiva del corso con l’Istituto Cortivo?

“Mi manca solo la relazione finale e poi avrò tutte le carte in regola! Il mio progetto, infatti, è quello di trovare una piena occupazione come OSA per l’infanzia. Lascerò definitivamente le pentole per stare solo con i bambini”. In quale ambito ti piacerebbe lavorare? “Sicuramente sempre in asilo nido… Amo stare con i piccoli, sono così belli, teneri e coccoloni…”.

Altri sogni nel cassetto?

“L’università. Se potessi tornare indietro negli anni, non esiterei un attimo ad iscrivermi. Va bene anche l’attestato conseguito presso l’Istituto Cortivo, anzi… ma la laurea me la prenderei volentieri, anche solo per regalarmi una soddisfazione personale”.