INTERVISTA A CHIARA CARNEVALE BARAGLIA

"Ho avuto fortuna."

Ma sei stata anche brava a dimostrare che avevi tutti i numeri per poter svolgere al meglio il tuo lavoro…

"Beh, sì, diciamo che sono stata brava ma anche fortunata. Sento tante persone che hanno avuto le mie stesse opportunità che poi non hanno trovato subito un buon lavoro come è capitato a me."

Inizia così la nostra conversazione con Chiara Carnevale Baraglia, della provincia di Pavia, che dopo il diploma liceali di maturità linguistica ottenuto nel 2002, si è iscritta al corso di formazione professionale dell’Istituto Cortivo per Operatore Socio assistenziale per l’infanzia.

"Non mi sono iscritta subito dopo il diploma. Ho provato a frequentare l’Università, ma ero in quella strana situazione di poche idee ma ben confuse che tanti giovani oggi vivono attorno ai vent’anni. Poi su una rivista ho visto la proposta dell’Istituto Cortivo, i bambini mi sono sempre piaciuti e mi sono detta provaci, Chiara, o la va o la spacca."

Ed è andata…

"Benissimo, davvero, non solo il corso che è stato interessante anche se oggi, alla luce della maggiore esperienza che ho, direi che dovrebbe essere un po’ più approfondito sui temi specifici della pedagogia, ma anche e soprattutto il tirocinio. L’ho fatto con la Cooperativa S. Ambrogio, in una scuola materna che, guarda caso, era proprio attigua all’asilo nido Coccinelle dove, proprio quando stavo finendo il mio periodo di tirocinante, era andata via un’educatrice. Il passo è stato breve. Mi hanno chiesto se potevo essere interessata a lavorare e figurarsi, non ci ho pensato due volte a passare dal sogno alla realtà. Il passaggio è stato liscio come l’olio, stesso luogo, stesso orario, e adesso sono circa due anni e mezzo che sono educatrice all’asilo nido Coccinelle."

Sei assunta a tempo indeterminato?

"No, purtroppo a ogni primavera devo passare il mio periodo di ansia per il rinnovo del contratto a progetto che dipende dal numero di bambini che entrano. Del resto questo problema dell’incertezza di fondo è un problema generale. Altre persone che conosco lo vivono in modo molto più pesante di me. Ma adesso siamo ancora a marzo, ci penserò più avanti. Per il momento mi sento veramente soddisfatta."

Com’è la struttura in cui lavori?

"Sono praticamente due realtà in un unico edificio. La scuola materna dove ho fatto il tirocinio ha circa cento bambini mentre il mio asilo nido ne ha una ventina, in buona parte fratellini e sorelline dei più grandi che entrano dall’altra porta. Lavoro insieme a una collega più esperta che però non mi fa mai sentire inferiore a lei. Si comporta con me come con un’educatrice a tutti gli effetti e di questo le sono molto grata. La vita dell’asilo mi piace tantissimo, si programmano dei temi su vari argomenti, la famiglia, il Natale, il Carnevale, la Pasqua. Quest’anno abbiamo fatto il cammino verso la Natività con un bell’asinello in compensato. Si chiama Ronta ed è diventato la mascotte dei bambini, ancora popolarissimo nonostante Natale sia passato da un pezzo. L’ambiente è sereno, mi auguro di continuare a lavorare qui per sempre. Mi piace anche perché siamo seguiti, la Cooperativa organizza spesso incontri di formazione e aggiornamento, serate con specialisti, ogni settimana si fa la riunione di équipe e ogni trimestre il plenum con tutto l’organico della materna e del nido per verificare se ci sono novità, problemi da risolvere… Insomma se penso a me com’ero dopo il diploma e come mi sento adesso, devo dire proprio che l’Istituto Cortivo ha cambiato la mia vita."