INTERVISTA A CATERINA FABBIANI

“Terminate le scuole medie inferiori mi sono iscritta all’Istituto Magistrale. L’ho frequentato per quattro anni, ma è stato un supplizio… Avevo scelto quel percorso perché amo i bambini e quindi pensavo potesse offrirmi gli strumenti più adatti per un lavoro in quell’ambito. Invece non è stato così, il rapporto con i professori si è rivelato sin da subito difficile, non mi capivano…”.

A parlare è Caterina Fabbiani di Pietrasanta Vallecchia in provincia di Lucca, oggi Operatrice Socio Assistenziale per l’infanzia grazie all’attestato conseguito con l’Istituto Cortivo.

Caterina, come ti sei iscritta all’Istituto Cortivo?

“Tutto merito di mia madre: è stata lei, dopo aver trovato la pubblicità su una rivista, a consigliarmi di mettermi nuovamente alla prova. La cosa non mi convinceva, dopo l’esperienza scolastica la mia autostima era sotto i tacchi e non mi sentivo all’altezza di nulla. Ha insistito e così, dopo il colloquio con l’informatrice didattica, ho deciso di tentare, anche se avevo la sensazione di fare un altro buco nell’acqua”.

E come è andata?

“Molto meglio del previsto, l’Istituto Cortivo mi ha riconciliato con lo studio. Tutto è diventato più facile, dal rapporto con i docenti, estremamente gentili e sempre incoraggianti, agli esami, che ho affrontato inizialmente con ansia, ma che poi, visti i risultati, mi hanno fatto capire che le capacità le avevo, eccome! L’Istituto Cortivo non mi ha solo dato le basi per una professione, mi ha anche restituito la sicurezza in me stessa. Sono diventata più disinvolta nelle relazioni con gli altri e nella conversazione, sono soprattutto maturata sul piano personale”.

Una grande soddisfazione, quindi…

“Una specie di rivincita sulla scuola e su tutti i professori che non hanno saputo ascoltarmi”.

È vero che stai lavorando nella stessa struttura dove hai svolto il tirocinio?

“Sì, è così. Si tratta di un Centro di Aggregazione Giovanile, una realtà estremamente versatile, che si occupa non solo di bambini dai 6 ai 10 anni con leggero ritardo mentale e difficoltà d’apprendimento, ma anche di minori con problematiche familiari. È qui che ho svolto il tirocinio, un’esperienza positiva apprezzata anche dai responsabili, che hanno valutato positivamente la mia formazione con l’Istituto Cortivo”.

Quali attività svolgete al Centro?

“Dipende dai periodi: durante l’anno scolastico siamo aperti il pomeriggio e svolgiamo attività che spaziano dall’aiuto nei compiti ai laboratori più diversi. Facciamo teatro, attività manuali e creative… Prepariamo oggetti e articoli per le varie ricorrenze dell’anno, come il Natale e il Carnevale… D’estate, invece, ci trasformiamo in un campo solare aperto tutto il giorno con attività che comprendono giochi di ogni genere, gite al mare, vita di campeggio e altro ancora”.

Novità?

“Il Centro ha in progetto l’apertura sia di una nuova sede a Serravezza per ragazzini delle elementari e delle medie sia di un asilo nido. Le prospettive non mancano e l’entusiasmo neppure. Siamo una bella squadra, circa 13 operatori che lavorano a turno, molto affiatati. Quando ho lasciato la scuola non avrei mai pensato di poter svolgere un giorno questo lavoro. E invece eccomi qui, più soddisfatta e motivata che mai!”