INTERVISTA AD EDDA GUARAGNO

Al telefono Edda Guaragno di Margherita di Savoia, in provincia di Foggia, ha la voce fresca di una ventiduenne piena di entusiasmo. Giovanissima, ha già alle spalle un curriculum formativo di tutto rispetto: un diploma di maturità socio-psico-pedagogica ottenuto con il massimo dei voti e tre attestati conseguiti presso l’Istituto Cortivo: Operatore Socio Assistenziale per l’infanzia, per anziani e Amministratore di sostegno, per il quale vanta un primato assoluto.

Sì, sono stata la prima allieva dell’Istituto Cortivo a concludere l’iter di questo nuovo corso. E ne sono molto orgogliosa, perché non è stato facile trovare nella mia zona una struttura pronta ad accogliermi per il tirocinio: sembrava che nessuno sapesse dell’esistenza di questa nuova figura assistenziale. Poi, dopo una serie di ricerche nelle quali sono stata sostenuta dall’Istituto Cortivo, sono approdata all’U.R.P. dell’ASL di Cerignola (FG). Il mio tutor era un’assistente sociale molto brava, la quale per fortuna conosceva le funzioni dell’Amministratore di sostegno. Con lei ho visitato le varie strutture in cui un operatore con la mia formazione avrebbe potuto trovare la giusta collocazione occupazionale.

Nelle tue parole sento una punta di amarezza…

Beh, ero partita con molto entusiasmo. Specializzarmi in una professione innovativa mi sembrava la strada giusta per trovare lavoro. Invece non avevo considerato che probabilmente non vi sono ancora moltissime opportunità per figure di questo genere.

Di cosa ti stai occupando in questo momento?

Sto svolgendo il servizio civile a Cerignola, un’esperienza che mi consente non solo di avere una mia piccola autonomia economica ma anche di fare molta esperienza in più campi: nella pubblica assistenza, dove mi occupo dell’accompagnamento dei bambini disabili e dell’affiancamento agli operatori del 118 durante il trasporto dei pazienti nelle varie strutture sanitarie. Tutte cose che arricchiscono il mio curriculum.

Cosa farai terminato il servizio civile?

Continuerò a specializzarmi in più campi: ho in programma un corso di informatica per ottenere l’attestato di Office e desidero approfondire la mia conoscenza dell’inglese. Poi inonderò l’Italia con le mie domande di lavoro. Prima sonderò a fondo il territorio in cui vivo e se vedrò che non ci sono speranze proverò altrove. Sono comunque pronta a trasferirmi ovunque.

Il tuo sogno?

Fare l’Amministratore di sostegno. Qualcosa mi dice che devo insistere in questo senso. Sono comunque disponibile a fare di tutto, a lavorare sia con i bambini che con gli anziani. L’importante è lavorare. Per me, come donna e come giovane, il lavoro è tutto: la possibilità di conquistare l’indipendenza economica, di raggiungere una realizzazione personale, di fare progetti per il futuro.