INTERVISTA AD ANDREA TOIGO

Andrea Toigo è uno studente bergamasco dell’Istituto Cortivo che frequenta il Corso per Amministratore di Sostegno presso il Centro Didattico di Brescia. Con discrezione e gentilezza, ma anche con giusta determinazione, ci ha scritto per segnalarci la sua esperienza in Tanzania, a fianco dei bambini di strada di Mbweni, e per parlarci del Villaggio della Gioia e dell’Associazione I Piccoli Scalzi, fondata da Giuseppe Tuzzeo. Abbiamo intervistato Andrea per il nostro magazine Incontri e ne riportiamo anche qui il racconto.

"Sin da adolescente avevo il pallino delle missioni, in Africa e in Sud America. Nel tempo, nonostante fossi prima impegnato negli studi e poi come disegnatore meccanico in un’azienda ed educatore volontario di adolescenti, ho coltivato il desiderio di vedere dal vivo queste realtà sulle quali avevo sempre molto fantasticato. Così, nel 2008, attraverso un’associazione sono andato in Tanzania, precisamente a Mbweni, un piccolo villaggio di pescatori a circa 30 chilometri dall’ex capitale Dar Es Salaam, sulla costa nord della Tanzania".

E cosa hai trovato?

"Qui ho conosciuto Giuseppe Tuzzeo, che nel 2004 era un collaboratore del Villaggio della Gioia, fondato e gestito dal padre passionista Fulgenzio Cortesi. È una struttura dedicata ai piccoli orfani di Dar Es Salaam, con una scuola e sei case famiglia in grado di accogliere circa una quindicina di bimbi ciascuna (in totale sono 104 bambini orfani). Sono rimasto lì un mese, quanto basta per innamorarsi di quella difficile, ma entusiasmante situazione. Poi, ritornato in Italia, ho fatto tutto ciò che potevo per aiutare da qui il Villaggio della Gioia e, successivamente, I Piccoli Scalzi".

I Piccoli Scalzi?

"Sì, è l’associazione fondata da Giuseppe Tuzzeo per aiutare non più solo i bimbi orfani del Villaggio della Gioia, ma anche i bambini di strada di Mbweni e quelli dei paesi nei dintorni. La sua idea si fondava sulla convinzione che non fosse sufficiente accogliere un centinaio di bimbi nel villaggio, ma che fosse necessario fare qualcosa anche per i tanti altri piccoli che ne rimanevano esclusi, ad esempio, con raccolte di fondi per l’acquisto dei libri scolastici o, comunque, con iniziative di solidarietà diretta e molto concreta. Per chi desidera saperne di più, il sito di riferimento è www.piccoliscalzi.com".

Cosa hai fatto per loro?

"Diverse iniziative, bancarelle, testimonianze, serate benefiche. Ho così raccolto parte del denaro necessario per poter portare avanti i loro progetti, acquisti di libri, di divise per gli alunni dell’asilo, di una cucina a carbone per preparare il tè e le pappine e di un’installazione idraulica che porterà l’acqua a Maputo, alle due scuole di Mbweni e Kiumbageni e al dispensario".

Sei mai tornato in Africa?

"Sì, nell’ottobre dello scorso anno sono andato nella Repubblica Centrafricana, il penultimo stato più povero al mondo. Qui, se possibile, la realtà è ancora più dura, di una povertà estrema. E anche qui ci sono persone che cercano di aiutare: in questo periodo stanno ampliando una scuola femminile dove le ragazze imparano il francese e il cucito, per acquisire un mestiere che possa aiutarle a sopravvivere. La cosa che anche qui mi ha colpito di più è stata la gioia e la vitalità di questa gente: anche se denutriti e con il ventre gonfio, i bambini sorridono sempre. È la forza che proviene dall’amore, dagli stretti legami affettivi che qui da noi sono troppo spesso carenti o indeboliti…”.

Sappiamo che hai scritto un libro sulla tua esperienza…

“Sì, è stato stampato nel 2009 dalla casa editrice romana Liux Edizioni. Naturalmente, il mio guadagno sulle vendite, anche se irrisorio, è stato devoluto alla missione".

Se anche tu vuoi aiutare il Villaggio della Gioia, puoi acquistare il libro di Andrea sul sito ibs.it (http://www.ibs.it/code/9788890360510/toigo-andrea/potere-del-cuore.html).

Se vuoi sostenere l’associazione Piccoli Scalzi, troverai tutte le informazioni necessarie sul sito internet www.piccoliscalzi.com.

Noi, e tutti i bambini di Mbweni, ti ringraziamo fin d’ora!