INTERVISTA A SONIA LANGELLA

"Nel 2007, qualche mese prima di laurearmi in giurisprudenza – ricorda Sonia Langella di Napoli – mi sono iscritta all’Istituto Cortivo".

Come mai?

"Mi piaceva moltissimo l’idea di ottenere un attestato che mi consentisse di acquisire le competenze necessarie per lavorare bene con gli anziani".

Perché proprio con gli anziani?

"Ho avuto splendide esperienze con i miei nonni e i loro amici. Ora mi è rimasta solo la nonna materna, ha 91 anni ed è reduce da una frattura al femore, ma con lei trascorro ancora molte bellissime ore".

A quali specializzazioni ti sei iscritta?

"Anzitutto al corso Operatore Socio Assistenziale per Anziani, ma, parlando con l’informatore didattico che era venuto a casa per presentarmi le varie opportunità, ho deciso di iscrivermi anche al corso di Amministratore di Sostegno, il più affine ai miei studi universitari, e a quello per l’Infanzia".

Adesso a che punto sei?

"Lo scorso giugno ho conseguito l’attestato di Amministratore di Sostegno dopo aver svolto il tirocinio in un patronato: è stata un’esperienza molto interessante, professionalmente e umanamente, durante la quale mi sono resa conto di quanto sia importante per le persone avere qualcuno che le aiuti a sbrigare le varie pratiche, ad esempio quelle per l’invalidità o gli assegni familiari, procedure che possono sembrare semplici, ma che molti hanno grandi difficoltà a gestire da soli. Essere diventata Amministratore di Sostegno mi è stato poi utile anche nello studio legale in cui per due anni ho fatto il praticantato post-laurea e da altri due sono collaboratrice effettiva. Quando si è trattato di affrontare una pratica che richiedeva appunto la nomina di un Amministratore di Sostegno sono stata incaricata di seguirla e, grazie anche alle nozioni apprese con l’Istituto Cortivo, ho avuto la soddisfazione di essere riuscita a portarla a buon fine".

A che punto sei con gli studi per il corso OSA Anziani?

"Ho concluso gli esami e sto riflettendo su dove mi conviene iniziare il tirocinio. Il problema è che il mio fidanzato non vive nella mia regione e non ho ancora deciso quando raggiungerlo. Per cui resto in attesa di ulteriori conferme, non vorrei iniziare qui un tirocinio che poi dovrei lasciare a metà e riprendere chissà come e chissà quando. Vedremo…".

E con quello per l’Infanzia?

"Non l’ho ancora iniziato. Anzi, proprio in questi giorni sto valutando se cambiarlo con il nuovo corso OSS dell’Istituto Cortivo. Ho telefonato a Padova e mi hanno detto che l’operazione è possibile, deciderò al più presto cosa fare".

Cosa vedi nel tuo futuro?

"Non posso fare previsioni certe, soprattutto a causa di questo probabile spostamento che inevitabilmente cambierebbe molte cose nella mia vita. Se parliamo delle speranze, invece, ho le idee molto chiare: mi piacerebbe tantissimo trovare lavoro in un centro per anziani, amo stare con loro, li ritengo indispensabili, mi emozionano. La nostra società tende sempre più a metterli da parte, ma io so quanto hanno ancora da dire e da dare… ecco, vorrei aiutarli ad esprimere ancora tutte le loro potenzialità, a farli sentire importanti come sono".