INTERVISTA A ROSALIA COVELLI

Il tirocinio diventa sempre più un’ottima occasione per trovare lavoro. È successo anche a Rosalia Covelli, ex allieva dell’Istituto Cortivo con attestato di Amministratore di sostegno, Operatore Socio Assistenziale per l’infanzia e Operatore Socio Assistenziale per anziani. Oggi lavora per i Centri Assistenziali di Mons. Cesare Oliveti, società attiva a Cotronei in provincia di Crotone, lo stesso paese dove Rosalia vive con la famiglia.

 

Sono stata fortunata. Grazie all’Istituto Cortivo ho potuto farmi conoscere e apprezzare in un ambito lavorativo che sembra fatto apposta per me. Sono stata assunta a tempo indeterminato e lavoro quattro ore tutte le mattine dal lunedì al venerdì. Un orario comodo che mi permette di coltivare tanti interessi, primo fra tutti l’attività di volontariato presso la Croce Rossa.

Sappiamo che ti sei diplomata come stilista di moda: cosa hai fatto dopo il diploma e come sei giunta alla decisione di iscriverti all’Istituto Cortivo?

Fare la stilista era l’ultimo dei miei desideri. All’epoca ho fatto quella scelta perché era la sede scolastica più vicina a casa. Terminati gli studi ho fatto tutt’altro: l’ausiliaria presso varie strutture, ho lavorato nel turismo e e ho frequentato diversi corsi di formazione. Per un anno sono anche stata operatrice tecnica nella scuola materna del mio paese, la stessa in cui ho svolto il tirocinio per l’infanzia… Conoscevo l’Istituto Cortivo dal materiale informativo che mi giungeva direttamente a casa ma non l’avevo mai preso in considerazione. È stata una mia amica della Croce Rossa a parlarmi dei vostri corsi. Era una vostra allieva e mi ha convinto a iscrivermi.

Come ti sei trovata?

Molto bene. Non ho avuto difficoltà e ho terminato velocemente tutti e tre i corsi. Ho conseguito l’attestato di Amministratore di sostegno nel maggio 2008, nello stesso periodo in cui sono stata assunta.

Che mansioni svolgi?

Mi occupo del disbrigo burocratico e dei servizi di approvvigionamento farmaci per varie strutture gestite dai Centri Assistenziali: una Casa Famiglia, due Case Protette e una Casa Anziani. In poche parole ritiro la lista di richiesta dei farmaci, vado dal medico per le ricette, mi reco in farmacia e mi occupo infine della consegna. Non solo, ritiro gli esami clinici eseguiti dagli utenti presso l’ASL, prenoto le visite mediche e tengo i contatti con i Servizi pubblici e le famiglie sempre per quanto riguarda l’aspetto burocratico. Insomma, faccio un lavoro dove comunque sono richieste le competenze riconducibili alla figura dell’Amministratore di sostegno. È un lavoro di responsabilità, che richiede molta attenzione, precisione, rapidità d’intervento e, soprattutto, conoscenze specifiche come quelle relative ai ticket, ai requisiti necessari per aver diritto all’esenzione, ecc.

È un lavoro che ti piace?

Moltissimo. Anzitutto perché è flessibile, mi tiene sempre in movimento e mi fa stare a contatto con la gente. Certo, non lavoro a fianco dell’utenza, ma è comunque un lavoro estremamente utile.

Hai tre specializzazioni e per il momento ne stai sfruttando una. Tra i tuoi progetti per il futuro c’è anche quello di lavorare con i bambini o gli anziani?

Per ora no. Mi piace troppo quello che sto facendo. E poi vuoi mettere la comodità: lavoro a Cotronei, nel luogo dove vivono la mia famiglia e i miei amici. Cosa potrei desiderare di più?