INTERVISTA A GIUSEPPE DE SANTIS

Per Giuseppe De Santis l’incontro con l’Istituto Cortivo ha rappresentato l’occasione giusta per dare una svolta alla sua vita.

"Oggi – spiega – nel ruolo di Amministratore di Sostegno mi sento realizzato e sono convinto che posso ancora crescere molto dal punto di vista professionale".

In che senso?

"Perché, essendo spesso coinvolto nei progetti avviati dai servizi sociali del Comune, sto allargando considerevolmente le mie esperienze nel campo del disagio sociale. È un ambito che mi piace e mi interessa tantissimo, al punto tale che sto seriamente pensando di iscrivermi alla facoltà di Scienze Sociali".

Riprendiamo dall’inizio: ti sei iscritto all’Istituto Cortivo e hai conseguito l’attestato. E poi?

"A dir la verità gli attestati che ho conseguito sono due. Oltre ad essere un Amministratore di Sostegno, sono infatti anche un OSA per l’infanzia, ma quest’ultimo è un settore che mi interessa meno. Mi sono cimentato anche come operatore in alcune ludoteche locali, ma sinceramente preferisco il mio lavoro presso il Patronato Fenalca della mia città, Battipaglia, in provincia di Salerno".

Di cosa ti occupi?

"Dall’ottobre dello scorso anno sono per l’appunto addetto allo sportello di questo Patronato, un istituto a gestione ministeriale che rappresenta e tutela lavoratori, pensionati e cittadini. Il mio compito è non solo quello di fornire informazioni, ma anche di seguire gli iter burocratici che riguardano le pratiche pensionistiche e l’assegnazione del contrassegno per disabili".

Hai detto che è un lavoro che ti piace molto…

"Sì, è interessante, ma non ancora tanto conosciuto dall’utenza. Ho svolto parte del praticantato anche presso tre avvocati, ma la gran parte della categoria non sembra apprezzare molto questa nuova figura professionale".

Vuoi raccontarci la tua esperienza formativa con l’Istituto Cortivo?

"È stata l’occasione per realizzarmi come persona e come professionista. Prima ero iscritto a Farmacia, ma, dovendo lavorare, mi è stato impossibile continuare gli studi. Non sapevo davvero cosa fare… Poi, su una rivista, ho trovato la proposta dell’Istituto Cortivo e mi sono iscritto. Devo dire che sono rimasto molto soddisfatto non solo del percorso formativo, ma anche della disponibilità dei docenti, che mi hanno scrupolosamente seguito e supportato negli studi e durante i tirocini".

Prospettive per il futuro?

"Incrociando le dita, entro dicembre dovrei avere una risposta in merito a una possibile assunzione a tempo indeterminato presso il Patronato Fenalca. Poi si vedrà, il desiderio è certamente quello di crescere ancora professionalmente e, chissà, di laurearmi un domani come Assistente Sociale".