Guida ai servizi sociali

Cosa sono i servizi sociali?

I servizi sociali vanno a costituire quell’insieme di attività che le diverse agenzie attive sul territorio erogano al fine di garantire cura, assistenza e aiuto alle famiglie e alle persone bisognose di assistenza: bambini, anziani, disabili, utenti con problemi di dipendenza, immigrati, ecc. Tra le numerose strutture che forniscono servizi specializzati di assistenza alle varie categorie sociali ci sono gli asili nido e le scuole per l’infanzia, le case di riposo per anziani, i centri per disabili, le residenze e comunità alloggio, le case famiglia, le comunità di recupero dalle dipendenze e le varie attività per minori come centri di recupero scolastico, centri estivi e ludoteche.

Gli asili nido

Gli asili nido, in forte sviluppo anche nella forma aziendale o in quella di micronidi autogestiti dalle famiglie, accolgono bambini da 0 a 3 anni. Rivolti a favorire la più armoniosa crescita dei loro piccoli ospiti, organizzano in ambienti protetti e sicuri tutta una gamma di iniziative che, basate su situazioni di gioco collettivo, sono rivolte a stimolare nei bambini un sano sviluppo affettivo, cognitivo e sociale. Queste strutture favoriscono una più armoniosa crescita dei piccoli ospiti in quanto sono organizzate in ambienti protetti e sicuri e intrattengono i bambini con iniziative che hanno lo scopo di sviluppare le capacità cognitive, affettive e sociali dei piccoli.

Le scuole materne o scuole per l’infanzia

Le scuole materne, recentemente ribattezzate scuole per l’infanzia, accolgono invece bambini dai 3 ai 5 anni. Qui l’aspetto del gioco è integrato da attività finalizzate alla crescita e all’apprendimento, allo sviluppo motorio e al raggiungimento di più alti livelli di socialità e autonomia. In questo contesto la personalità di ogni bambino viene valorizzata attraverso modalità didattiche orientate a promuovere il suo sapere e il suo saper fare. In queste scuole l’aspetto del gioco è integrato da attività finalizzate alla crescita e all’apprendimento, allo sviluppo motorio e al raggiungimento di più alti livelli di socialità e autonomia. La personalità di ogni bambino viene così valorizzata attraverso metodi didattici che promuovono il suo sapere e il suo saper fare.

Le case di riposo per anziani

Presenti su tutto il territorio nazionale, estremamente diversificate per dimensioni e tipologia abitativa, le case di riposo per anziani rappresentano un settore dell’assistenza in forte crescita soprattutto a causa del progressivo invecchiamento della popolazione. Accolgono persone della terza età a vari livelli di autosufficienza e si pongono l’obiettivo di incentivare le capacità residue al fine di mantenere alto il livello di autostima e la qualità della vita degli ospiti.

I centri per disabili

Preposti a seguire le persone con disabilità più o meno gravi lungo un percorso di progressivo recupero dell’autonomia e di migliore inserimento nella società non solo attraverso attività di cura e recupero funzionale ma anche di socializzazione e avvio al lavoro, accolgono gli utenti in un ambiente protetto e propositivo, gestito da operatori professionali in grado di riconoscere e stimolare le capacità dei diversamente abili.

Le residenze e le comunità alloggio

Per residenze e comunità alloggio s’intendono tutte le strutture residenziali destinate a persone non in grado di vivere autonomamente. Garantiscono accoglienza e assistenza a persone con disabilità fisica e psichica e sono abitualmente gestite dagli Enti Locali. Tra queste si distinguono le residenze sanitarie per disabili gravi, le comunità alloggio socio-sanitarie riservate a persone adulte con gravi disabilità e prive di sostegno familiare e le comunità alloggio socio-assistenziali per persone con problemi non riconducibili al sistema socio-sanitario.

Le Case Famiglia

Le Case Famiglia si possono suddividere in due categorie: quelle che accolgono minori orfani privi di rete familiare nonché bambini e ragazzi sino ai 18 anni in stato di affido o di adozione e quelle nate per iniziativa di familiari ed enti del privato sociale che, in alternativa alle residenze socio-sanitarie e socio-assistenziali, hanno creato Microcomunità definite anche Pensionati Integrati, Gruppi Appartamento, Residenze integrate.

Le Comunità di recupero delle tossicodipendenze

Le Comunità di recupero delle tossicodipendenze sono strutture residenziali gestite da Enti Locali oppure da Enti religiosi o del privato sociale. Accolgono persone con problemi di dipendenza che entrano in comunità per libera scelta o in alternativa al carcere. Sono strutture con regole molto rigide, dove la vita di comunità è scandita da ritmi e attività che hanno come obiettivo il pieno recupero della persona dal punto di vista fisico e psico-affettivo.

Le ludoteche

Le ludoteche sono spazi educativi in cui la dimensione è quella del gioco. Riservate a bimbi e ragazzi dai tre ai 14 anni, organizzano attività ricreative che hanno come obiettivo quello di offrire ai bambini occasioni di socialità e crescita culturale basate sul piacere ludico di fare e stare insieme.

I centri di sostegno scolastico

I centri di sostegno scolastico sono riservati a bambini e ragazzi con difficoltà di apprendimento. Aperti in orario post-scolastico, prevedono attività che, oltre a garantire un supporto didattico nello svolgimento dei compiti per il giorno dopo, si inseriscono in un progetto specifico per ogni studente messo a punto con l’insegnante e finalizzato a superare le difficoltà nello studio.

I centri estivi

I centri estivi o campi scuola vengono attivati dagli Enti Locali o da strutture del privato sociale nei mesi in cui le scuole sono chiuse. Offrono accoglienza e attività ludiche a bambini e ragazzi durante le vacanze scolastiche. Gestiti da operatori ed educatori professionali, hanno come obiettivo l’intrattenimento dei minori attraverso iniziative ricreative, sportive e culturali.

Gli OSA, professionisti nel sociale

Spesso gestiti da enti e strutture del privato sociale come cooperative e microimprese, i servizi sociali richiedono sempre più operatori professionalmente preparati, con una formazione specifica garantita da corsi formativi a vari livelli. Fra le specializzazioni più richieste dal mercato gli OSA, Operatori Socio Assistenziali preparati per agire nelle aree dell’infanzia, degli anziani, dei disabili, della multiculturalità, della tossicodipendenza, ecc. Addetti all’assistenza alla persona, gli OSA sono preparati per lavorare in èquipe con altre figure professionali quali educatori, assistenti sociali, psicologi, medici, ecc. a seconda del contesto e della tipologia del servizio erogato.