Marco Vitale

“Ho la spina bifida, ma nonostante ciò mi ritengo un ragazzo molto fortunato. Per passione e per riabilitazione pratico uno sport meraviglioso…il tiro con l’arco. Ho iniziato per caso, a dieci anni: la maestra mi invitò a seguire delle lezioni gratuite e non me lo feci ripetere due volte. Ricordo che ero molto emozionato e impaziente di tirare. Dopo tre mesi mio padre mi regalò il primo arco, dopo sei feci la prima gara e fui premiato come atleta più giovane. A tredici anni il mio attuale allenatore m’ingaggiò per partecipare ai campionati italiani della Fisd, la Federazione Italiana Sport Disabili. Da quel giorno sono cresciuto molto, come atleta e come persona…”.

Si racconta così Marco Vitale di Gaeta, studente di ingegneria informatica, pluricampione italiano e internazionale del tiro con l’arco.

Dal 2001 è il portacolori d’eccezione dell’Istituto Cortivo, testimonial del nostro impegno per la promozione dell’uguaglianza tra le persone, abili e disabili.

Nel 2003 ha partecipato ai Campionati Mondiali a Madrid e nel 2004 alle Paralimpiadi di Atene. Ai Giochi Paralimpici di Pechino 2008 ha conquistato due splendide medaglie nel tiro con l’arco individuale (argento) e a squadre (bronzo), confermando così di essere un arciere azzurro affidabile e pronto alle prossime sfide internazionali.

Per raggiungere  marco_vitale_bersaglio
un obiettivo
bisogna puntare
dritto al bersaglio
E centrarlo

marco_vitale_arco